Città diffusa, completati i lavori in zona Gaiofana. Proseguono gli interventi nella piazza della pieve di San Salvatore e la verifica bellica nell’area archeologica di San Vito

Conclusa la riqualificazione dell’ex sede del quartiere di Viserba

Conclusa la riqualificazione dell’ex sede del quartiere di Viserba

Prosegue il programma di interventi per la città diffusa, una serie di opere di riqualificazione urbana distribuite sul territorio destinate a migliorare la fruibilità dei luoghi, favorendo la vita della comunità. È prevista entro la fine dell’anno la conclusione della riqualificazione dell’area che si affaccia davanti alla pieve di San Salvatore. Iniziati a settembre, i lavori consentiranno di rendere nuovamente visibile la Pieve storica, ricostruendo il rapporto con lo spazio antistante, liberato da tutti gli elementi di impatto visuale (quali siepi, pali, cassonetti, recinzioni e auto in sosta). Sarà creata inoltre una ampia area che coinvolgerà il parcheggio attuale davanti alla chiesa e parte dei due piazzali vicini di proprietà privata.

È in corso la verifica bellica invece nella zona di San Vito, al centro di un articolato progetto di riqualificazione e valorizzazione dell’area archeologica. L’intervento mira alla riscoperta del ruolo storico dell’antico ponte e dei legami con gli elementi territoriali che lo circondano, favorendone la fruizione. Sarà realizzato un percorso ad anello in grado di unire le rovine del ponte, l’antico tracciato della via Emilia e il fiume Uso. Una nuova pavimentazione valorizzerà l’antico tacciato della via Emilia, che dal sagrato della Chiesa dei santi Vito e Modesto condurrà all’area del ponte, con un sistema di illuminazione che ne consentirà la fruizione anche notturna. I lavori, consegnati a settembre, entreranno nel vivo una volta completata la verifica bellica in corso, per concludersi nei primi mesi del 2022.

Si sono invece conclusi i lavori in zona Gaiofana, per la messa in sicurezza del tratto di strada di via San Lorenzo in Correggiano che collega al cimitero, recentemente ampliato. È stato realizzato un marciapiede a favore dei pedoni e sono state ripristinate le fermate autobus ai margini della strada.  

I tre interventi hanno un costo complessivo di euro 690 mila cofinanziati con contributo regionale.  

Completati anche gli interventi di manutenzione e riqualificazione affidati ad Anthea della ex sede del quartiere di Viserba (78mila euro) che ha comportato il rifacimento delle coperture e dei cornicioni, la riqualificazione delle facciate esterne e la sostituzione delle porte interne. Verso la conclusione anche i lavori alla ex sede del quartiere di Miramare (156mila euro), che ha comportato la sostituzione degli infissi, la tinteggiatura esterna e la revisione della copertura con sostituzione della impermeabilizzazione.   

“Continuiamo nell’attuazione di un programma di interventi diffusi, che comprende la riqualificazione di aree urbane e di edifici, nella prospettiva di consentire ai cittadini di riappropriarsi gli spazi della città - commenta l’assessore ai lavori pubblici Mattia Morolli - alcuni interventi sono conclusi o alle ultime battute, altri si completeranno tra la fine dell’anno e l’inizio del 2022. Una serie di opere diverse che hanno l’obiettivo di creare e migliorare gli spazi di condivisione per la comunità”.  

Ultimo aggiornamento

21/10/2021, 16:10