Aroldo, Lucia di Lammermoor e un doppio omaggio a Fellini per la stagione lirica del Teatro Galli

L’assessore Piscaglia: “Il lavoro svolto negli ultimi due anni si candida ad un riconoscimento importante nel sistema teatrale nazionale” .

L’assessore Piscaglia: “Il lavoro svolto negli ultimi due anni si candida ad un riconoscimento importante nel sistema teatrale nazionale” .

Il melodramma che Giuseppe Verdi compose appositamente per Rimini e il capolavoro romantico di Gaetano Donizetti: ecco le opere in scena per la stagione Lirica 2021 del Teatro Galli assieme ad una nuova commissione e ad un musical ispirato all’intramontabile , come un doppio omaggio musicale al genio di Federico Fellini.  

Atteso debutto per Aroldo, l’opera, composta da Giuseppe Verdi per l’inaugurazione del nuovo teatro della città, andata in scena il 16 agosto 1857 che torna a Rimini - 27 e 29 agosto – per la prima produzione lirica del rinato Teatro Galli, “capofila” nel nuovo allestimento realizzato in collaborazione con i teatri della regione: Teatro Alighieri di Ravenna, Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena, Teatro Municipale di Piacenza. In scena tra i protagonisti il soprano Lidia Fridman (Mina), il tenore Antonio Corianò (Aroldo), e il baritono Michele Govi (Egberto) affidati alla bacchetta di Manlio Benzi sul podio dell'Orchestra Luigi Cherubini e del Coro del Teatro Municipale di Piacenza nello spettacolo di cui lo scenografo Edoardo Sanchi, firma la regia e la drammaturgia assieme a Emilio Sala. Per questo nuovo Aroldo il cast creativo è formato da Isa Traversi che cura i movimenti scenici, Giulia Bruschi le scene, Elisa Serpilli e Raffaella Gilardi i costumi, Nevio Cavina le luci e Matteo Castiglioni che realizza i video e le proiezioni. 

La rappresentazione dell’Aroldo sarà preceduta da un incontro di approfondimento rivolto al pubblico in programma sabato 24 luglio (ore 21.30) al Teatro Galli, condotto dal giornalista Luca Baccolini e dal regista Emilio Sala.  
 

L’altro titolo in cartellone è Lucia di Lammermoor, il melodramma scritto da Salvadore Cammarano per la musica di Gaetano Donizetti e ispirato al celebre romanzo The Bride of Lammermoor di Walter Scott. Un’opera che ha segnato, fin dalla sera del debutto al Teatro San Carlo di Napoli il 26 settembre 1835, una pagina capitale per la storia del melodramma, con un’immensa popolarità che l’ha accompagnata da quel giorno e fino ad oggi. A Rimini l’appassionato capolavoro donizettiano approda – 5 e 7 novembre - in un allestimento firmato dal regista Stefano Vizioli con Alessandro D’Agostini sul podio della Filarmonica dell’Opera Italiana e in coproduzione con il Teatro Comunale di Modena. In scena nei ruoli principali ecco il soprano Gilda Fiume nei panni di Lucia, il tenore Giorgio Berrugi (Edgardo) e il baritono Benjamin Cho (Lord Enrico).  

 

La stagione Lirica del Teatro Galli rende omaggio a Fellini con il debutto – 23 ottobre - della nuova opera del compositore Matteo d’Amico ispirata ad un film progettato e mai realizzato che avrebbe dovuto intitolarsi Il viaggio di Mastorna e presto diventato leggendario. A firmare la regia Walter Malosti anche in scena in questa inedita trasposizione del soggetto cinematografico che non vide mai la luce e che aveva per protagonista proprio un musicista in viaggio nell’aldilà. 

 

8½ è ispirato invece Nine - 30 ottobre - il musical presentato per la prima volta in Italia da Saverio Marconi che lo aveva già diretto con successo a Parigi nel 1997 presso le Folies Bergère con un cast internazionale. La direzione vocale è di Shawna Farrell, le coreografie di Gillian Bruce. Nine è andato in scena per la prima volta a Broadway nel 1982, riscuotendo un immediato successo tanto da aggiudicarsi cinque Tony Awards, tra cui quello di miglior musical. Con le musiche di Maury Yeston la versione in musical segue la trama del film di Fellini e ricrea in molte scene la sua atmosfera surreale e onirica. Una co-produzione Teatro Galli, BSMT Productions, Fondazione I Teatri, Fondazione Teatro Comunale di Ferrara. 

 

Dichiarazione dell’assessore alla Cultura Giampiero Piscaglia: 

“Aver riaperto il Teatro Galli dopo i molti decenni di assenza, è stato un traguardo che ha riacceso l’orgoglio di tutti, uniti come mai era successo, sotto quel simbolo di coesione identitaria di un’intera città. Ma riaprire il proprio teatro storico, non poteva bastare, bisognava dimostrare di saperlo gestire e farlo vivere nuovamente: così è stato, con i protagonisti di una nuova stagione di rinascita che hanno visto alternarsi fuoriclasse assoluti come Cecilia Bartoli, Riccardo Muti, Valery Gergiev, Svetlana Zakarova, Roberto Bolle, insieme a produzioni liriche di fascia alta, come CenerentolaSimon BoccanegraTraviata, Norma, in attesa della prima verdiana di Aroldo, e poi Lucia di Lammermoor, la prima e mai realizzata produzione di teatro musicale come Mastorna e dell’altro Musical felliniano, Nine

La Regione Emilia Romagna, premiando il valore della direzione teatrale, ha accolto e finanziato il Teatro Galli nel novero dei suoi Teatri lirici di eccellenza, un benvenuto non scontato che però non poteva venire negato all’unico Teatro in Italia ad essere inaugurato con una prima verdiana alla presenza del grande compositore di Busseto. Il lavoro svolto negli intensi due anni dalla riapertura del nostro Teatro Galli, si candida con tutte le carte in regola, ad un riconoscimento importante nel sistema teatrale nazionale”. 

 

Prevendita biglietti: 
da giovedì 29 luglio alle ore 10 presso il Teatro Galli.
A partire dalle ore 9 il personale del teatro distribuirà tagliandi numerati (fino a disponibilità di posti in vendita) per regolamentare l’accesso in biglietteria.
Per garantire rapidità, correttezza e sicurezza, il pubblico in attesa fuori dal teatro dovrà disporsi in fila, in ordine di arrivo, e mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro. 

Informazioni: www.teatrogalli.it.   

Ultimo aggiornamento

19/07/2021, 09:52